| |
La
squadra di Garbeglio cede con onore al Torvajanica.
Bravi comunque! Nonostante la sconfitta patita contro il quotato
quindici del Torvajanica (8 a 18 il risultato finale), gli atleti dell’Amatori
Rugby Oriolo escono a testa alta dalla finalissima di Coppa Lazio disputata
lo scorso 27 maggio presso l’impianto sportivo di Montevirginio.
Al cospetto di una formazione solida e organizzata che nella stagione
appena conclusa ha militato nel campionato élite di serie C, i
biancazzurri non hanno lasciato niente di intentato, affrontando il match
con ardore, grinta e voglia di ben figurare. E, anche se il “colpaccio”
non è arrivato, il movimento rugbystico oriolese non può
che ritenersi soddisfatto degli obiettivi fin qui raggiunti, in una indimenticabile
annata che ha visto la ricostruzione di una società affidabile,
la rinascita della squadra seniores e il suo positivo cammino in campionato,
il raggiungimento della finale in Coppa Lazio, il rinnovato entusiasmo
dei tifosi.
Questa la cronaca del match. Primo tempo appannaggio degli ospiti che,
aiutati anche dal vento, trovano cinque punti con una meta non trasformata
ed una facile punizione calciata in mezzo ai pali. Ad inizio ripresa il
Torvajanica incrementa il vantaggio con un’altra meta non trasformata,
andando così sul 13-0. A questo punto l’orgoglio dell’Amatori
porta ad una meta di Pontico, su bella apertura di capitan Aloisi, e ad
un piazzato di Ravoni. Replicano ancora gli ospiti, fissando lo score
sull’8 a 18.
E questi gli uomini della storica finale: Ravoni, Pierrettori, Brini,
Aloisi, Massimino E., Massimino F., Massimino S., Focaracci, Cavalieri,
Fallini, Pontico, Saraceni, Bortone, Mecca, Tozzi, Filippini, Bulferi,
Crescimbeni, Ferrari, Cortesi (il più “anziano” giocatore
sceso in campo, ndr). Paolo Garbeglio (allenatore), Mauro Fiori (presidente),
Nicola Bortone (dirigente) e Cristina Caporali (preparatrice atletica).
Molto buona la direzione di gara del signor Gianluca Bonacci, inserito
nella “top ten” internazionale, che proprio qui ad Oriolo
inziò la sua brillante carriera di arbitro.
Dario
Calvaresi
|
|